Se dovessimo riassumere quello che facciamo in due parole, probabilmente potremmo dire che vendiamo i migliori prodotti della natura e del territorio, delle tradizioni popolari nazionali ed internazionali, offrendo solo prodotti altamente selezionati e di altissima qualità.
Una delle domande che ci poniamo per selezionare un prodotto è: "è fatto secondo criteri e modi e procedimenti di una volta?". Se si, allora lo prendiamo in considerazione, altrimenti passiamo ad un altro prodotto.
Questo perchè vogliamo offrire solo il meglio e solo i sapori davvero genuini, naturali che purtroppo si trovano sempre meno sulle nostre tavole, a causa di processi industriali che farciscono i prodotti di sostanze chimiche che ne alterano i sapori.
Una Ricerca continua...
Il 23 Dicembre 1998, residente a Gorizia e diretto a Campobasso per trascorrere le feste natalizie con la famiglia, mi anticipo con un amico di Pescara (noto consulente del luogo) e gli chiedo di incontrarci a cena per darci gli auguri e per sentire il suo parere su un'idea che mi frullava per la testa da qualche tempo.
Nello, il nome del mio amico, mi risponde che stava per contattarmi perchè ha anche lui qualcosa da dirmi.
Così durante la cena gli prospetto la mia idea su "Relais Gourmets" all'epoca il nome non era, chiaramente, ancora esistente quando lui esordisce dicendo "non ci posso credere" è quasi incredibile, ma la cosa che io devo dirti è più o meno la stessa cosa, un altro amico di Pianella noto produttore di pasta alta qualità, Gianluigi Peduzzi titolare del pastificio "Rustichella d'Abruzzo" ha la stessa idea ma non ha le persone per gestirla.
Per farla breve, dopo una ricerca di mercato, veloce ma approfondita, abbiamo costituito una società alla quale è stato dato il nome di Relais Gourmets.
Prima di tutto abbiamo messo insieme tutte le conoscenze dei vari soci, poi è partita la ricerca dei prodotti, e contestualmente la creazione della rete vendita.
La prima fattura di vendita viene emessa il 5 giugno del 2000 circa 18 mesi dopo la costituzione della società ed "inizio lavori".
Avevamo preventivato un grosso investimento nei primi 36/48 mesi sulla ricerca, e così è stato ma sbagliammo sulla valutazione del tempo.
Che significa?
La crescente richiesta di tipico che viene da ogni angolo, compresa la grande distribuzione, ha portato molti pastori, piccoli produttori di formaggi ecc. ad aspirare, anche giustamente, di poter creare piccole "indunstriole" con il fine di poter aver un reddito maggiore.
Ma ogni volta che questo è successo, il prodotto ne ha risentito, purtroppo la sapienza, "il know how", tramandata di generazione in generazione non è possibile passarla ad un dipendente che il giorno prima faceva il disoccupato o il metalmeccanico.
Di conseguenza ogni volta che questo è avvenuto e avverrà, noi siamo costretti a cambiare produttore, al fine di poter offrire sempre un prodotto artigianale di altissima qualità.
Abbiamo capito che questo tipo di offerta prevede una ricerca continua.
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